|
Mens Sana-Energy
87-20
Pedara, 26 aprile 2007, h. 17.50
Mens Sana:
Pasquali 32, Todaro 6, Lo Faro 5, Scuderi, Giorgianni 2, Caruso 26,
Santangelo 5, Cimellaro 5, Rumasuglia 6.
A.S. Energy Club:
Meli 4, Benina 3, Alonzo, Cuntrò I 6, Tomaselli 1, Quartarone 4,
Guglielmino II 2.
Arbitri: Di Franco e Barbagallo. Parziali:
19-5, 17-2; 20-6, 29-7. |

Roberto Quartarone: 4
punti e tanti errori |
|
Se
contro il Prisma avevano giocato otto orfanelli, contro il Mens Sana
sono scesi in campo sei reduci più un papà apprensivo. I sette atleti
che riescono a giochicchiare contro la vicecapolista segnandole la
miseria di venti punti sono un'altra squadra rispetto a quella che ha
giocato le prime partite: l'unico titolare che è sceso in campo è Enzo
Meli, che si danna l'anima a destra e a manca, inutilmente.
Poi c'è
Antonio Cuntrò, che si sacrifica prima come play poi come seconda linea
difensiva: per lui che è ala e gioca in prima linea la fatica è immane.
E Gianluca Benina, che corre e si dispera perché non riesce a prendere palla,
ma sostiene la difesa fino all'ultimo. Encomiabile la prova di Tomaselli,
Quartarone e Guglielmino, che giocano tre tempi a testa quando
solitamente non vanno oltre i 10 minuti.
Il papà apprensivo è
Claudio Alonzo, che sta diventando sempre più necessario nell'economia
del gioco. C'è bisogno di lui, almeno per concludere una partita con uno
scarto di punti accettabile. |
La
partita è complessivamente corretta, con il Mens Sana costantemente
all'attacco. I giocatori di Pedara applicano una zona alta che blocca
sul nascere le stanche azioni d'attacco degli ospiti; l'Energy invece
non riesce a gestire la zona perché sotto canestro accanto a Tomaselli
devono agire Cuntrò o Alonzo (il più basso). I parziali, comunque,
fotografano la partita, che non ha bisogno di ulteriori commenti.
Nella squadra di
casa, in cui gioca il mister della Grifone Cimellaro, si sono distinti
Pasquali e Caruso, 58 punti in due, mentre i punteggi più alti per l'Energy
sono stati di Cuntrò (6), Meli e Quartarone (4 a testa).
Dispiace vedere solo
in tribuna Salvatore Maugeri, che aveva iniziato la stagione con la
squadra e che si era defilato prima di tesserarsi: oggi servirebbe come
il pane...
Roberto Quartarone |