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Energy-Virtus 37-59
Catania, 18 maggio 2007, h. 17.00
A.S. Energy Club:
Meli 11, Lo Certo II 8, Benina 6, Alonzo ne, Brogna 11, Ruggieri 1,
Tomaselli, Quartarone, Guglielmino II ne.
A.S. Virtus Catania: Anselmi 15, Toscano 10, Grasso 6, Livera 10,
Orlando 18. All.: Famoso.
Arbitri: Perrone e G. Luca. Parziali:
0-9, 8-22; 16-16, 13-12. |

Alessandro Brogna, 11
punti |
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È
notte fonda? No, perché l'alba si era intravista: contro il Paternò
sembrava che finalmente fosse arrivato il momento per l'Energy di
raccogliere ciò che aveva seminato. Direi che dopo è arrivata la
tempesta. Sotto forma di infortuni, sparizioni, prestazioni incolore,
sfortuna. L'ultimo parametro è quello che più si addice alla partita
contro la Virtus. All'andata, la vittoria per appena un punto della
squadra di Famoso aveva rilanciato un po' le speranze dell'Energy di
fare meglio.
Parliamo della
sfortuna. Se tutto il primo periodo l'Energy prova a tirare ma non
riesce a far entrare la palla a canestro le responsabilità sono del 50%
dei tiratori e del 50% della malasorte. Anche perché la difesa non si
comporta male e il passivo è limitato ad uno 0-9 facilmente
recuperabile. Ma il morale, con questo andazzo, è già fin troppo basso.
Ci si riprova al secondo quarto, allora. Qualcosa però non va per il
verso giusto: la difesa non tiene più e Anselmi e Orlando si divertono a
tirare da due, da tre, da sotto, da sopra... Segnando addirittura 22
punti contro gli 8 dell'Energy. |
E qui cominciano le
recriminazioni. Il referto dice che Domenico Lo Certo ha già tre falli,
mentre i cinque virtussini sono ancora a quota zero. Ma com'è possibile?
Non è che gli ospiti siano esattamente leggeri nei contrasti e nella
difesa... Si
continua la tiritera anche nel terzo parziale. L'Energy trova finalmente
un equilibrio sull'asse Brogna-Meli, ma la Virtus continua a fare ciò
che vuole senza essere sanzionata. Il momento clu della partita arriva
dopo un battibecco tra Ruggieri e Livera: il primo risponde ad un
insulto del secondo davanti al secondo arbitro e si becca il tecnico. E
Livera? Niente. Altro mistero. Al sesto minuto del quarto periodo arriva
la prima segnalazione di un fallo, a partita ampiamente decisa. La
vittoria della squadra di casa nell'ultimo parziale è utile solo ai fini
statistici.
Roberto
Quartarone |