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Energy-Palagonia
39-70
Catania, 6
marzo 2007, h 15.30 Energy Club:
Meli 2, Lo Certo I 7, Benina, Lo Certo II 17, Brogna 7, Tomaselli,
Guglielmino I 4, Cuntrò I, Quartarone 2. All.: Alonzo.
ILGA Palagonia: Leonardo, Marino, Cuius 10, Di Maria 13, Strano
31, Favata 5, Coco 5, Scirè 6.
Arbitri:
Tosto di San Gregorio. Parziali: 6-13, 9-26, 4-15, 20-16.
Note: fuori per cinque falli Brogna e Cuntrò I; espulso
Guglielmino I. |

Daniele Lo Certo è
rientrato dopo l'infortunio |
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Le premesse
dell'incontro tra Energy e Palagonia sono all'insegna della
professionalità. Non è esattamente normale che in campo si presentino
tre squadre... Eppure è successo! Per un disguido, il Gravina è venuto
per giocare contro il Cus ed è dovuto tornare a casa a mani vuote.
E le altre due? Il
Palagonia aspetta noiosamente un'ora l'inizio della partita perché i
padroni di casa decidono di non presentarsi. 20-0 a tavolino? No, i
quattro presenti al riconoscimento (Tomaselli, Benina, Quartarone e
Meli) scendono comunque in campo. Alle 15.30 arrivano i nostri: Brogna e
Guglielmino permettono di giocare in 5 contro 5. Viva la puntualità!
Ci si prepara
quindi al massacro. All'andata, la partita era stato un monologo
palagonese, malgrado l'Energy si fosse presentata con tutti i titolari.
In questo caso, Benina e Quartarone esordiscono come titolari e in campo
ci sono due giocatori che non si sono riscaldati. |
La partita però è
meno tremenda del previsto. Il quintetto mantiene bene il campo, Brogna
segna cinque dei sei punti, mentre gli avversari si avvalgono della
prestanza fisica del capitano-pivot Strano per scardinare una difesa
attenta. A
poco a poco, con gli spettatori, arrivano anche i giocatori. È così che
con Tomaselli entra anche Antonio Cuntrò. Ma la partita va
sostanzialmente peggio, i due periodi centrali sono totalmente in mano
agli ospiti, trascinati anche da un ottimo Cuius. Da segnalare solo i
primi due punti stagionali di Quartarone.
Nell'ultimo
periodo, l'ingresso di Daniele e Domenico Lo Certo ribalta la
situazione: il parziale è vinto, il gioco dei titolari si vede. Ma, è
chiaro, a quel punto la partita aveva poco da dire. Il finale è comunque
triste: Strano anticipa di qualche ora Fred del Lione rifilando una
gomitata non vista dall'arbitro a Guglielmino/Chivu. Che si fa buttare
fuori.
Roberto
Quartarone |