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Energy-Azzurra 55-58
Catania, 9 marzo 2007, h 17.00
A.S. Energy Club:
Meli 7, Lo Certo II 9, Benina 2, Lo Certo I 18, Brogna 7, Ruggieri 10,
Tomaselli 2, Quartarone, Cuntrò I. All.: Alonzo. Azzurra Belpasso:
Rasà 19, Storaci 2, Blaze 18, Patti, Valora 1, Catania 4, Giuffrida 4,
Terranova 4, Corbi 6. All.: Liguori.
Arbitri: C. Luca e Tosto. Parziali: 16-17, 11-16; 9-13,
19-12. Note: fuori per 5 falli Ruggieri. |

Salvo Ruggieri, 10
punti e 5 falli |
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Torna
una ventata di passione al PalaZurria. Dopo le prove incolore nel
campionato PGS e contro il Regalbuto, l'Energy dà spettacolo contro la
vicecapolista Azzurra. All'andata, i belpassesi avevano vinto di 54 punti.
Oggi, tornano a casa con un'altra vittoria, ma la devono sudare: sono
appena 3 i punti di scarto tra le due formazioni.
In
campo, il dislivello in classifica di 10 punti (ma gli ospiti hanno 4
partite in meno) non si nota
minimamente. Certo, sull'asse Corbi-Blaze (due pivottoni che sono
decisamente un lusso per la Promozione) avvengono le azioni più
spettacolari: halley-oop prima, schiacciata di Blaze poi. Ma i padroni
di casa rispondono con un Daniele Lo Certo ancora convalescente ma
tuttofare, che a più riprese recupera palla in difesa e conclude a
canestro il contropiede, indisturbato. C'è anche spazio per l'operaio
Enzo Meli, che continua a dare segni positivi pur rimanendo con una
media punti bassa.
L'Energy
comunque continua a pagare le assenze: i 5 potenziali pivot sono tutti
indisponibili e l'unico centro di ruolo è Giovanni Tomaselli, che fa ciò
che può ma non ha né i chili di Domenico Guglielmino né l'esperienza di
Sergio Di Marco. Sotto canestro si sacrificano Salvo Ruggieri, ottimo in
difesa, e Daniele Lo Certo: su di loro si poggia l'intera squadra. |
Che
la gara sia destinata ad essere combattuta lo si intuisce dalle prime
azioni. I padroni di casa si portano presto sul 6-2, vengono raggiunti,
superati sul 10-11, controsuperano gli avversari. Ma il parziale lo
vince l'Azzurra, 16-17. Concreti grazie ad un infallibile Rasà, i
belpassesi nel secondo periodo mantengono il pallino del gioco e
sembrano dover prendere il largo.
Il
terzo periodo chiude virtualmente l'incontro. Ma quando tutto sembra
perduto, i fratelli Lo Certo salgono in cattedra: segnano, e tanto.
Brogna e Meli fanno il possibile per aiutarli e la gara si riapre a due
minuti dal termine. -3, basta una tripla e si va al supplementare. E lì
arriva l'inaspettabile.
Uno
dei due arbitri, infastidita dai continui incitamenti provenienti dalla
panchina, conditi anche da qualche critica per l'operato della coppia,
fischia un fallo tecnico. E a quel punto c'è poco da fare: Rasà segna i due
liberi, l'Azzurra si gioca tranquillamente un'azione, l'Energy
contrattacca, segna con Brogna, cerca disperatamente la tripla con
Daniele ma rallenta troppo e alla fine, puntualmente, perde.
Roberto Quartarone |