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Azzurra-Energy 92-38
Belpasso,
Palasport 30 novembre 2006, h. 21
Polisportiva Azzurra Belpasso:
Sarta 3, Rasà 14, Storaci 6,
Sillato 11, Patti 5, Catania 13, Giuffrida 3, Corbi 6, Motta 6,
Tallarico 25. All.: Liguori.
Associazione Sportiva Energy Club Catania: Meli, Guerra 4, Lo
Certo I 18, Cuntrò 2, Ruggieri 2, Casicci, Di Marco 5, Lo Certo II 7,
Sarica. All.: Alonzo.
Arbitro: Neri di Santa Maria di Licodia.
Parziali: 15-10, 20-13; 32-3, 25-12.
Note:
fuori per 5 falli Rasà. |
 
Daniele ha messo a segno 18 punti.
Concetto è rientrato dopo un anno di stop. |
Al Palasport di
Belpasso va in scena "Davide contro Golia": questa volta, però, vince
Golia. Lo scontro è esemplificato dai due pivot: Corbi per i locali, Di
Marco per gli ospiti (83 anni in due!). Il belpassese in maglia bianca è
un gigante, il catanese in maglia blu sembra un bambino accanto a lui.
Davide lotta, per due tempi si tiene in partita, ma alla fine Golia lo
schiaccia con un punteggio oltremodo umiliante. La frase di Domenico
Guglielmino, che fino a due anni fa sotto canestro dettava legge, è
emblematica: «Ci hanno surclassato, sono incredulo...»
Non serve a nulla un Daniele Lo Certo in vena, capace di segnare 18
punti, e un Domenico che trascina la squadra nel primo quarto, per poi
latitare per tutta la partita: dall'altra parte Golia conta su un
micidiale Tallarico che ne segna 25. Si potrebbe recriminare per la
sfortuna: Antonio Sarica, rientrato al top della condizione, subisce
durante la partita l'ennesima distorsione al ginocchio ed è costretto a
dare forfait. Inoltre, l'assenza di Alex Brogna si è notata. La partita
è stata equilibrata nei primi due quarti, ma un mezzo errore di Salvo
Ruggieri in un blocco alla fine del tempo consente a Catania di segnare
una tripla che distacca definitivamente la squadra di casa nel momento
di maggior ripresa dei gialloblù. Alonzo non trova i correttivi giusti,
anzi alla ripresa del gioco l'Azzurra vince il parziale 32-3, chiudendo
definitivamente la pratica. Scollati e demotivati, i giocatori dell'Energy
possono solo inchinarsi davanti a cotanta forza...
Il Meli visto in campo era il fantasma del solito Enzo: «Non siamo
riusciti a fare neanche uno schema...» Anche lo Zio Antonio Cuntrò, al
rientro in una partita ufficiale dopo alcuni anni di inattività, non ha
reso quanto poteva: «È stata una partita piena di confusione» ha
dichiarato. Concetto, tornato in squadra in seguito ad un lungo stop per
infortunio, vede il bicchiere mezzo pieno: «La partita dopotutto non è
andata male, se la guardiamo da un altro punto di vista... Già il mio
rientro e quello di Antonio Cuntrò sono delle basi da cui ripartire! La
sconfitta comunque non rende giustizia: c'è da dire che dopo aver
giocato due tempi da squadra, l'allenatore avversario ci ha chiusi negli
spogliatoi e, non rientrando più, abbiamo perso la partita a tavolino!» |
L'allenatore Alonzo,
nella disamina della partita, ha parlato di «errori nelle posizioni», di
scarsa convinzione nella difesa, con la uomo attuata in maniera troppo
larga. «La mia scelta di non usare la zona ha logorato le forze della
sua squadra, ma anche prima che la stanchezza si facesse sentire gli
errori sono stati troppi.» Per quanto riguarda gli schemi, «non li ho
visti: mai un flex, bassi o neanche un dai e cambia. E li abbiamo
provati per tutto il precampionato!»
Si apre un
caso-Casicci? Si vocifera che il padre sia sbottato, lamentandosi dei
tanti chilometri fatti per vedere Ciccio giocare appena tre minuti. «Si
parla del Grifone nel futuro di Casicci» sostiene Guerra. Ruggieri, più
realista, annuncia che «lo Juvenilia è sulle tracce della nostra ala per
rinforzarsi!» Le società non smentiscono né confermano. Il diretto
interessato, invece, glissa cambiando discorso sulle colpe di Alonzo,
che «con le sue mosse fanatiche ha favorito una sconfitta preannunciata
per la grande differenza fisica.»
Roberto Quartarone
Le pagelle di Ture e
dello Zio
Kenzo 4 chi
l'ha visto?
Nasuni 5,5 entrato benino in partita
Capitano 5,5
costante, ma con poca convinzione nei tiri
Zio 4 ha molto
da fare
Ture 5,5 poca efficacia dovuta ai pochi allenamenti, ma ha grinta
Manolo s.v.
Nonno 4,5
Piccolo dice che sia «perso...»
Piccolo 5
primi tre minuti di fuoco, ultimi trentasette nulli
Gladiator 6 la
sfortuna lo perseguita, in bocca al lupo Antò! :)
Playstation 5,5
sbaglia i cambi. |